Il progetto di restauro conservativo ha riguardato la parte pittorica decorativa della sala delle feste, la parte decorativa a stucco del vano scala e di due stanze e infine la parte strutturale del salone delle feste e dell’ultimo piano del vano scale. Il palazzo è formato da due sovrapposizioni storiche, una prima del 1500 e una seconda del 1700. Il palazzo che era stato completamente restaurato in facciata dall’arch. Paolo Baldessari, ha visto il nostro intervento come un prolungamento dell’intervento del collega con l’aiuto e la “soprintendenza culturale” dell’arch. Michelangelo Lupo. Infine per l’apparato di illuminazione del vano scale e degli interni si sono scelti degli elementi di ViaBizzuno che hanno formato parte del loro catalogo di casi di qualità.